Rete GNSS Italiana

La Rete GNSS Italiana è una rete composta da circa 700 stazioni permanenti GNSS diffuse sul territorio nazionale e alcune nazioni limitrofe. Con cadenza giornaliera viene eseguito il ricalcolo delle coordinate con il software Bernese v. 5.2 e con cadenza settimanale vengono emanate le coordinate aggiornate dalla combinazione delle 7 soluzioni giornaliere.

Per ogni sito della Rete è disponibile il site log, aggiornato con le informazioni della singola stazione.

Stazioni della Rete GNSS Italiana


Il Bollettino Bernese

Con cadenza settimanale viene emanato il Bollettino Bernese, contenente le coordinate aggiornate all’epoca attuale nel sistema di riferimento ETRS89/ETRF2000, risultante dalla compensazione delle sette soluzioni giornaliere, con l’utilizzo delle orbite precise. I Bollettini vengono inviati via e-mail a tutti gli operatori delle varie reti regionali e a chi ne fa richiesta.

L’emanazione del Bollettino è in coerenza con la Direttiva 2007/2/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007 che istituisce un'Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE).

Lo standard INSPIRE prevede l’allineamento a ETRS89, attualmente nella sua realizzazione ETRF2000.

Le stazioni di riferimento sono le stazioni EPN classe A presenti in Italia. Le coordinate e le velocità delle stazioni di riferimento nei sistema di riferimento ITRS/IGb08 e ETRS89/ETRF2000 sono disponibili al seguente link:

http://www.epncb.oma.be/_productsservices/coordinates/

Il Bollettino Bernese è costituito da:

  • Intestazione, contenente i link alle mappe delle velocità NE e UP e alle serie storiche, indicazione sui file utilizzati per le soluzioni (orbite, equazioni normali etc.) e le epoche di inizio e fine prese in considerazione nelle analisi;

  • Confronto in millimetri delle coordinate delle stazioni rispetto alla soluzione combinata – valore quadratico medio non ponderato dei residui per ogni coordinata;

  • Lista delle coordinate aggiornate nel Sistema di riferimento ETRS89/ETRF2000; le stazioni contrassegnate con W sono le stazioni di riferimento EPN classe A per le quali vengono applicate come condizione al contorno i “minimi vincoli”.

  • Lista delle stazioni mancanti, non presenti nell’elaborazione settimanale, perché i dati non sono presenti o perché scartati durante il processing.

A corredo del Bollettino Bernese, vengono fornite anche le mappe con indicatori grafici di presenza (rosso) o assenza (blu) per ogni stazione nella soluzione settimanale e le stazioni RDN, contrassegnate in verde.

Le mappe delle macroregioni (nordest, nordovest, centro, sud e sicilia, sardegna) contengono, oltre al pallino identificativo del sito, l’etichetta del sito con il codice univoco di quattro caratteri. La simbologia è la medesima utilizzata per la mappa complessiva.

A corredo del Bollettino settimanale viene allegato il file utmegg%YWEEK%.sum, contenente le coordinate geografico dei siti (latitudine e longitudine), le coordinate piane UTM in metri, il fuso di appartenenza, la convergenza in gradi, il fattore di contrazione, l’elevazione ellissoidica, la quota geoidica, i coefficienti csi ed eta.


Archivio Bollettini Bernese

I seguenti link contengono i Bollettini Bernese pubblicati dal 2007 ad oggi, suddivisi per anno di pubblicazione.

2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2008

2007



Archivio Bollettini Bernese

Ultimo Bollettino Bernese




Mappe delle velocità

La rappresentazione grafica delle velocità è suddivisa in mappa delle velocità NE e mappa delle velocità UP, aggiornate ogni settimana, ogni qual volta viene generata una nuova soluzione settimanale.

Le velocità sono calcolate con vincoli completamente rilasciati solo per le stazioni che hanno un numero di soluzioni settimanali pari a 100, ossia circa 2 anni di funzionamento continuativo. Per le stazioni con un numero di soluzioni pari a 50, vengono mediamente vincolate. Per un numero di soluzioni inferiori le velocità vengono vincolate ulteriormente e le velocità non plottate in quanto non significative.

Velocità orizzontali

Velocità verticali

Velocità NEU in formato ASCII




Serie storiche

Le serie storiche sono monitorate al fine di rilevarne anomalie nel loro comportamento.

Alcune anomalie sull’andamento delle serie storiche sono riconducibili a eventi sismici di grande importanza (magnitudo > 6), come gli eventi sismici di agosto e ottobre 2016 che hanno interessato l'Italia Centrale.

In corrispondenza di un evento sismico la serie storica relativa alla stazione interessata viene resettata, mediante l’applicazione di un nuovo solution number. Un marker mostra l’applicazione di questo reset e le informazioni relative.

I solution numbers vengono applicati mediante l’inserimento di un nuovo record nello Station Information File, utilizzato da Bernese per la soluzione cumulativa.

Serie storiche

Ultima soluzione cumulativa